LE NOTTURNE IN MTB FANNO BENE ALLA MENTE

12.11.2015 21:32

Per molti appassionati, l’ autunno è il periodo migliore per la MTB. I boschi si spogliano ed è piacevole pedalare su sentieri senza i rovi che spesso infestano i boschi in estate. La visibilità tra gli arbusti migliora. Inoltre con l’ abbassarsi delle temperature la pratica della MTB offre il vantaggio di prendere “meno aria”  rispetto alla bici da strada essendo le velocità medie minori.

Lo svantaggio della stagione fredda però sta nella diminuzione delle ore di luce a disposizione. Per questo diventano sempre più frequenti tra i bikers le uscite in notturna.

Per potersi divertire in questa pratica è ovvio che bisogna dotarsi di uno o più fari potenti. Consigliati uno sul casco a fascio diffuso per seguire lo sguardo e uno di profondità sul manubrio. In base alla durata e alla difficoltà  dell’ escursione bisognerebbe prevedere batterie di scorta o addirittura una piccola torcia in caso di emergenza.

Nell’ oscurità ci si trova a pedalare in un ambiente diverso. Anche se i sentieri che percorriamo sono i soliti di sempre, col buio la situazione cambia. Possiamo avere dei fari potentissimi che illuminano “a giorno” ma la visione che avremo sarà comunque diversa da quella a cui siamo abituati con il sole. Innanzitutto qualunque ostacolo che incontreremo avrà dietro di sé un’ ombra proiettata dal nostro faro. Più potente il faro, più scura l’ ombra. Inoltre questa ombra, se generata dal faro sul manubrio si muoverà a causa del movimento della bici. Ci sarà quindi un’ approccio diverso su quell’ ostacolo illuminato in orizzontale e non in verticale.

Tutti gli oggetti illuminati dalla nostra luce, essendo essa artificiale, avranno una risposta cromatica diversa. I nostri punti di riferimento abituali cambiano, così come cambia la percezione di una salita o discesa. Può capitare che durante un’ escursione notturna, non siamo pronti a cambiare subito rapporto per la salita.

Quindi un’ esperienza diversa che oltre ad allenare il fisico allena i riflessi e la mente a reazioni differenti.

C.D.B.